giovedì 29 gennaio 2015

Patchwork & silk




Devo ammettere che a me lo stile folk non è mai piaciuto, al massimo riuscivo ad accettarlo negli accessori e nei bijoux, ma per me stampe e tessuti di ispirazione etnica sono sempre stati fuori discussione.
Questo fino allo scorso anno, quando ha fatto capolino in passerella la rielaborazione in chiave chic dello stile Zarina: mi ha subito colpito molto ed ho cominciato a guardare con occhi diversi lo stile etnico di ispirazione russa e medio orientale.
E quest'anno c'è stata la folgorazione! Tre in particolare le collezioni che mi hanno stregata: le a/i Valentino e Dolce & Gabbana e la precollezione a/i Chanel: un tripudio di ricami e stampe sofisticatissime e tagli iperfemminili!
Così ho voluto dare una chance a questo stile, e mi sono accorta che nell'armadio avevo già dei capi che potevano adattarvisi, come il gilet che vedete nelle foto: me lo aveva fatto mia zia all'uncinetto diverso tempo fa e credo di averlo messo sì e no tre volte, quest'anno finalmente ha avuto il suo momento di gloria!
Finora l'ho sperimentato in diverse combinazioni, ma l'abbinamento con la camicia di seta (di mamma, il classico regalo-boomerang) è quello che mi è piaciuto di più, voi che ne dite? ;)






I must admit that I've never liked folk style, at most I could accept it in the accessories and jewelry, but for me, prints and fabrics of ethnic inspiration have always been out of the question. 
This until last year, when peeped in the catwalks the chic reinterpretation of  tsarina style: I was immediately impressed and I began to look with new eyes at the ethnic style inspired by Russian and Middle Eastern. 
And this year there was a total shake up! Three in particular collections that have haunted me: the f/w of Valentino and Dolce & Gabbana and the f/w pre-collection of  Chanel: a riot of sophisticated embroideries and prints and ultra-feminine cuts! 
So I wanted to give a chance to this style, and I realized that I just had in my closet many pieces that could adapt it, as the vest you see in the picture: my aunt crocheted it for me some time ago and I wore it at least three times, this year finally it had its moment of glory!
So far I have experienced in various combinations, but the combination with the silk blouse (Mom's blouse, the classic boomerang-gift) is the one I liked most, what do you think? ;)
















GUCCI BLOUSE
HANDMADE VEST
BENETTON PANTS
MOSCHINO BOOTS



























mercoledì 28 gennaio 2015

New folk meets vintage









Semplicità? No grazie! O almeno non del tutto … chi sceglie questo stile, deve mettere in conto un’armadio pieno di colori, fantasie, sovrapposizioni, da sperimentare in divertenti mix!
Con accenni decisamente vintage, così come molti stilisti hanno interpretato il nuovo gusto "neo folk".
Ma teniamo anche presente che non necessariamente una tendenza va indossata da capo a piedi!
Non c’è nessun bisogno di immergersi nella tendenza neo folk di quest' anno ricoprendoci di top, pantaloni, gonne, scarpe, sciarpe & co. che riprendano questo stile… anche perchè non è per nulla facile abbinare questi capi senza rischiare un look pacchiano!
Perciò lasciamo certi virtuosisimi agli esperti e perchè non pensare invece a qualche accessorio che ci faccia sentire un pò "folk" e quindi decisamente up-to-date, ma comunque non eccessive?
Questo nuovo folk è facile da interpretare anche con pochi dettagli come può essere una sciarpa fantasia o una cintura di perline, ma anche uno stivaletto con tacco largo di camoscio stampato o gli orecchini pendenti con le pietre…è senza dubbio questo il modo migliore per avvicinarsi a questa tendenza senza rischiare di rimanerne travolte!





Simplicity? No thanks ... those who choose this style, will have to reckon with a wardrobe full of colors, overlays, funny mix and experiments!
With many vintage hints, is this how many designers have interpreted their taste of "new folk".
But not necessarily a trend should be worn from head to toe! There is no need to immerse ourselves into the neo folk trend  overlaying oursevlves with dresses, pants, skirts, shoes, scarves & co.... even because it is not a style easy at all!  

So why not to think of some accessory that makes us feel a bit "folk" and up-to-date, but not excessive? 
This folk style is easy to interpret even with few details as may be a patterned scarf or a belt of beads, but also with a felt hat in a rounded shape, boots with wide heel in suede or printed or earrings pendant with stones ... this is undoubtedly the best way to approach this trend without the risk of overwhelmed!












































martedì 27 gennaio 2015

The new folk style









Tessuti stampati, lane jacquard, colorate passamanerie, disegni ispirati ai tappeti kilim. Quest’inverno è stato caratterizzato dalla riscoperta di suggestioni provenienti da paesi lontani che richiamano antiche tradizioni di tutto il mondo. Arabeschi d’Oriente, geometrie navajo, batik africani, ricami gipsy, il folklore contamina cappotti, mantelle, abiti, ma anche bijoux ed accessori per farci sentire tutte un po’ esploratrici di paesi lontani, almeno con la fantasia!
La nuova tendenza Folk ha però un’appeal tutto metropolitano e si sposa con linee fluide e tessuti che scivolano sul corpo, tagli sartoriali e gonne che arrivano sotto il ginocchio. 
Ma anche le fantasie più tradizionali sono riviste e corrette, una su tutte: il floreale astratto che si mescola alle righe su tessuti effetto chinè. 
Il capo passpartout è la la coperta-poncho che trionfa dal giorno alla sera declinata in maglia, panno stampato e cashmere double!






Printed fabrics, jacquard wool, colorful trimmings, patterns inspired by kilim carpets. This winter has been characterized by the rediscovery of magic suggestions and echoes of distant countries.
This season fashion takes us on a journey of emotions, which recalls ancient traditions from around the world. Arabesques of the East, Navajo geometries, African batik, gipsy embroidery… ethnic folklore contaminates coats, capes, dresses, but also accessories and jewelry. To makes us all feel aa bit 'explorers of distant countries, at least with fantasy!
The new trend Folk however has an all metropolitan appeal, with flowing lines and fabrics that glide over the body, fur trims and skirts that below the knee. The abstract floral mixes with striped print in a chinè effect.  

The master piece is the body blanket that triumphs from day to evening declined in knitted, printed and cashmere double versions.




































lunedì 26 gennaio 2015

THE NEW FOLK COUTURE







Sembra che una nuova dirompente energia decorativa stia attraversando da un pò il mondo della moda, che parte da suggestioni che vengono da lontano.
Guarda alla Russia, o giù di lì, il nuovo stile folk che si è imposto questo inverno. Ma anche ad arabeschi d'oriente, intrecci di fiori che si trasformano in geometrie astratte, richiami all'artigianato di sconosciute tribù nomadi. In un viaggio fantastico che fa tappa in Russia, Turchia, Afghanistan, Pakistan, ma che parte e si conclude nei nostri guardaroba.
L’incontro di nuove trame etniche rivela anche inaspettati ed intriganti mix culturali. Come i ricami e le frange, il patchwork e la (eco) pelliccia...
La nuova ispirazione ethno-folk si può riassumere principalmente in un solo oggetto: la matrioska, coi suoi fiori, i suoi scialli e i suoi colori.
Ma non mancano pizzi e merletti che ammiccano alle ballerine di flamenco di Siviglia o la seta damascata da scialle gitano. Influenze orientaleggianti o gipsy infine, ispirano texture, intarsi ed elaborati, lussuosi patchwork, il tutto in chiave sofisticata e super glam: come sfuggire a questa tendeza?






It seems that a new great decorative energy is going through the fashion world, enriched by suggestions that come from far away. 
Looking at Russia, or so, is the new folk style that has emerged this winter. But even with the arabesques of the East, plots of flowers that turn into abstract geometries, references to crafts of unknown nomadic tribes. In a fantastic journey that stops in Russia, Turkey, Afghanistan, Pakistan, but that starts and ends in our wardrobe. 
The meeting of new ethnic plots also reveals unexpected and intriguing cultural mix. Such as embroidery and fringes, patchwork and (eco) fur ... 
The new ethno-folk inspiration can be summarized primarily in only one object: the Matrioska, the Russian doll, with its flowers, its shawls and colors. 
But there are even the lace that winking to the flamenco dancers of Seville or the silk damask from gypsy shawls. Oriental influences or gipsy inspire textures, inlays and elaborate, luxurious patchwork.